Arriva il diamante "etico"


Varato un sistema di certificazione

Dopo molte proposte e tante discussioni finalmente è stato approvato dal World Diamond Council (WDC) riunitosi a Milano, un sistema di certificazione dei diamanti per garantire trasparenza del mercato ed evitare che servano a finanziare le guerre e altri atti contro l'umanità.
Al forum internazionale, con all'ordine del giorno la discussione del sistema di garanzie, hanno partecipato 70 delegati in rappresentanza di 40 paesi.

Finalizzato a rendere trasparente il mercato nel complesso e neutralizzare in particolare il traffico di pietre legato a guerre a atti disumani, l'atto è stato approvato dall'assemblea all'unanimità. Il sistema di garanzie è destinato a corredare ogni transazione di diamanti grezzi in tutto il mondo.

"A Milano - ha detto il presidente del WDC Eli Izhakoff - abbiamo trovato un accordo generale, e le conclusioni del nostro meeting verranno trasferite all'Onu che le ratificherà a livello governativo entro il mese. Siamo fiduciosi che la certificazione dei diamanti grezzi, per cui e' prevista una deadline a fine anno, possa diventare in qualche paese una realtà già a partire dal prossimo giugno. Noi abbiamo interesse - ha proseguito - alla massima trasparenza del mercato e alla neutralizzazione del problema dei cosiddetti "conflict diamonds".

Attualmente, secondo i dati in possesso dell' associazione e dell'Onu, circa il 3% del mercato globale dei diamanti grezzi (il cui valore per il 2002 e' previsto in 7,8 miliardi di dollari americani per un totale di 110 milioni di carati), si stima sia coinvolto in guerre e atti contro l'umanità. "Ma anche se ci fosse un solo 'conflict diamonds' - ha concluso Izhakoff - sarebbe inaccettabile".
Da parte sua, il presidente del gruppo De Beers, Nicky Oppenheimer, che ha partecipato ai lavori, ha affermato che la decisione di adottare un sistema di garanzie permette al mercato di passare dalle parole ai fatti. "E' giusto fare così - ha commentato -. Noi abbiamo un evidente dovere di agire, e farlo con efficacia, nei confronti delle società in cui operiamo".

TgFin