Diamanti De Beers,vendite brillanti

In un anno ordini cresciuti del 15%

Anche a causa del deludente andamento delle Borse e delle tensioni internazionali che hanno fatto ripartire la corsa ai "beni rifugio", per il mercato dei diamanti gli ultimi tempi si sono rivelati portatori di grandi soddisfazioni. E, tra tutti i produttori, spicca per crescita del giro d'affari la De Beers, colosso sudafricano del settore che vende pietre di prima qualità, molto ambite dalle signore di tutto il globo.

Per la più importante firma mondiale dei diamanti l’esercizio che si è appena chiuso, quello relativo all’anno 2002, ha rappresentato una ulteriore e vigorosa crescita degli ordini: le vendite di De Beers sono salite ancora di un altro bel 15,7%. I gioielli di questa storica compagnia restano di indubbio fascino sia in Europa che negli Usa e, così, questa società raggiunge ormai una massa di ricavi di 5,15 miliardi di dollari. Sono numeri questi a dir poco da brivido e il trend di crescita pare inesauribile.

La De Beers ha consegnato agli analisti finanziari cifre che sono andate ben oltre le aspettative che erano state comunicate a inizio 2002. Insomma, per il primo produttore planetario di diamanti la ripresa sembra già essere partita alla grande. E questo se mai una crisi la De Beers l’avesse sentita davvero. Perché pare proprio che il tormentone pubblicitario “un diamante è per sempre” convinca sempre più il pubblico e, soprattutto, identifichi in pieno una tendenza del mercato. Così, De Beers continua a macinare vendite, anche se va detto che, per quest’anno, il colosso prevede risultati finali inferiori al 2002. Ma, visto i precedenti, le sorprese a consuntivo non si possono davvero escludere.

 

TgFin